Oyster, Contactless & co.: tutti gli aggiornamenti

Pagamento Contactless e ApplePay

Una delle più importanti novità relative ai trasporti londinesi è l’introduzione della modalità Contactless con carta di credito nel pagamento di autobus, metro e DLR.

Se avete una carta di credito Contacless, cioè quella con questo simbolo: contactless,

e non volete acquistare la Travelcard settimanale, potete utilizzare direttamente la vostra carta di credito come fosse una Oyster, passandola all’ingresso del mezzo di trasporto. Come accade per la Oyster, il sistema calcolerà automaticamente la tariffa più conveniente e smetterà di farvi pagare non appena avrete raggiunto il massimo previsto per la giornata. Naturalmente, troverete tutte le spese nel vostro estratto conto.

Lo stesso vale se avete inserito la vostra carta nel telefono e utilizzate ApplePay per pagare. In questo caso non c’è bisogno di nessuna carta: per prendere i mezzi potete usare il vostro cellulare.

Nuova modalità di calcolo per gli autobus

Da quest’anno cambia il calcolo di una corsa in autobus: se si prende un secondo bus entro un’ora (senza usare altri mezzi nel frattempo), la seconda corsa è gratuita.

Volete sapere tutto sui modi per muoversi a Londra? Ecco il post aggiornato con le spiegazioni dettagliate e le tutte le tariffe.

Prenotare il taxi online a Londra: un servizio facile, veloce ed economico

Aggiornato a novembre 2017

Siamo in giro di notte, la metro é chiusa e non abbiamo idea di come tornare all’hotel o all’appartamento in autobus; abbiamo perso il treno o il bus per l’aeroporto; non abbiamo voglia di fare mille cambi di mezzi per raggiungere la nostra destinazione: le situazioni difficili per quel che riguarda i trasporti a Londra si possono risolvere in modo semplice (ma non sempre economico) chiamando un taxi.

Una vera comodità, anche per chi non sa bene l’inglese, è offerta dai servizi online di prenotazione di taxi e minicab (taxi per 4 persone), tramite i quali si selezionano partenza, arrivo, numero di persone e soprattutto prezzo al momento della prenotazione, risparmiando parecchio rispetto ai tax neri fermati con la mano. Continua a leggere

Da Stansted Airport a Londra / 2

Aggiornato a dicembre 2017

Grazie alla mia esperienza e a quella di un’attenta lettrice, aggiorno con questo post il precedente dedicato ai mezzi di trasporto per raggiungere Londra dall’aeroporto di Stansted. In Da Stansted Airport a Londra / 1 avevo confrontato le due alternative Stansted Express (treno) e Terravision (bus): per informazioni su queste due possibilità vi rimando quindi a quel post.

La bella notizia è che ci sono altre due opzioni via bus per raggiungere il centro città, entrambe da prendere in considerazione. Continua a leggere

Oyster Card e Travelcard, queste sconosciute

Aggiornato a novembre 2017

Che vi fermiate a Londra un giorno o una settimana, non c’è storia: usare le carte proposte dal sistema dei trasporti londinese conviene. I vantaggi di Oyster Card e Travelcard sono molteplici, ma prima bisogna acquistarne una. Niente paura, è davvero molto semplice: tutte le stazioni della metro sono dotate di un ufficio in cui è possibile comprarle. Ma quale scegliere? Secondo la mia esperienza, fino a tre giorni di permanenza in città conviene la carta ricaricabile Oyster, mentre se pensate di fermarvi a Londra quattro giorni o più, è consigliabile acquistare la Travelcard settimanale, decisamente più conveniente. Scegliendo di viaggiare solo nelle zone 1-2 (controllate in che zona si trova il vostro alloggio!) si spendono 33 £ (novembre 2017): per una settimana si possono utilizzare liberamente autobus (in qualsiasi zona) e metro (nelle zone che abbiamo scelto). Chi già possiede una Oyster può caricarla direttamente con la Travelcard, chi non la possiede ne riceverà una al momento dell’acquisto della Travelcard.

Se avete una carta di credito Contactless (anche italiana) e non volete fare la Travelcard settimanale, potete semplicemente utilizzare la carta di credito come fosse una Oyster, passandola all’entrata di metro e autobus. Godrete degli stessi vantaggi e della stessa comodità. Per saperne di più…

Se avete un telefono con ApplePay, potete usare quello al posto della carta.

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Da Stansted Airport a Londra / 1

Aggiornato a settembre 2020

A meno che non si parta da Catania (destinazione East Midlands), se si viaggia con Ryanair dall’Italia l’aeroporto di arrivo è quello di Stansted, situato circa 50 km a nord-est di Londra. Si tratta di un aeroporto molto grande, dotato di tutti i servizi e collegato molto bene con la città. Le opzioni per raggiungere il centro sono due, ciascuna con i suoi vantaggi e svantaggi: l’autobus e il treno. Prima di vedere come fare, un piccolo appunto per chi non sa bene l’inglese: il biglietto di sola andata è il single ticket, quello di andata e ritorno si chiama semplicemente return ticket.

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Cercare il volo

In evidenza

Aggiornato ad agosto 2020

La prima cosa da acquistare per organizzare il proprio viaggio è il volo aereo. Le possibilità sono due: o avete deciso i giorni esatti in cui partire, oppure – fortunelli! – siete liberi di fare la vostra vacanza quando volete.
In entrambi i casi il mio consiglio è di affidarvi a un buon sito di “ricerca voli”, perché – soprattutto negli ultimi tempi – non è detto che Ryanair sia la soluzione ideale o la più economica.

Lo strumento migliore per fare questa ricerca è, a mio avviso, Skyscanner.

Esaminiamo le due possibilità:

1. Sapete già quali sono i giorni in cui partirete.
In questo caso la ricerca si fa in maniera abbastanza intuitiva, inserendo aeroporto di partenza (se la vostra città ne ha più di uno, conviene inserire il nome della città e poi selezionare “qualsiasi”), aeroporto di arrivo (“Londra qualsiasi”), le date di partenza e arrivo, il numero di persone ed eventualmente di bimbi o ragazzi sotto i 15 anni. Ipotizzando un viaggio per due persone, da Venezia, con partenza il 21 e ritorno il 26 settembre, questo sarebbe il risultato della ricerca:

In questo caso la possibilità più economica è offerta da Ryanair, con un volo a 54 euro a persona (andata/ritorno). Una cosa di cui bisogna tenere conto, però, sono gli orari: nella nostra ricerca il volo più economico prevede la partenza da Venezia alle 23.05 di sera. Se per noi è un problema trovarci a Londra – magari per la prima volta – a notte fonda, conviene prendere in considerazione una delle combinazioni successive. La seconda sembrerebbe avere buoni orari a un prezzo basso, ma come vedete segnalato in rosa, si parte e si arriva in aeroporti diversi (anche questo non è il massimo). Scorrendo, si vede che bisogna spendere 75 euro a persona per avere aeroporti e orari ottimali.

Cliccando su “Vedi Offerte”, si apre una pagina con diverse opzioni di acquisto. Il mio consiglio è sempre quello di acquistare i biglietti tramite il sito ufficiale della linea aerea, quindi di utilizzare Skyscanner solo come fonte di informazioni utili,  spostandosi poi sul sito di Ryanair (o di British Airways o EasyJet o altri) per l’acquisto.

2. Siete alla ricerca di una soluzione economica, indipendentemente dai giorni.

Nel riquadro di ricerca di Skyscanner inserite la città di partenza (anche in questo caso selezionate “qualsiasi” se la vostra città ha più di un aeroporto), “Londra qualsiasi” come destinazione, il numero di persone e di eventuali bimbi o ragazzi. A questo punto, aprite il calendario della data di partenza, scegliete il mese in cui volete partire dal menu a tendina e quello in cui volete tornare, selezionando poi “tutto il mese”. Ipotizzando una ricerca con “settembre 2020” come mese di partenza e arrivo, questo è il risultato:

La scelta delle date in cui viaggiare diventa a questo punto più facile, dal momento che sappiamo già che partire in alcuni giorni è meno costoso (tutti quelli in verde). L’unico difetto di questi grafici è che, a volte, non sono aggiornati in tempo reale: per vedere il costo effettivo, bisogna selezionare due date e poi vedere il risultato. Skyscanner consente anche di scegliere voli con scalo anziché diretti e di filtrare i risultati secondo parametri diversi, alcuni dei quali – come l’orario di partenza e arrivo – sono particolarmente utili.

Solo un accenno alla questione dei bagagli: nello scegliere una linea low cost dovete ricordare che i bagagli da imbarcare non sono compresi. Nel caso di Ryanair, per esempio, le politiche sui bagagli – a mano o imbarcati – sono abbastanza complesse (a tal proposito, potete saperne di più qui). Naturalmente, se vi fermate solo due o tre giorni, un bagaglio da 10kg andrà benissimo. Per questa valigia adesso Ryanair addebita dai 6 ai 20 euro. In caso di permanenza più lunga o in previsione di tanto shopping (vi capisco perfettamente!) al momento dell’acquisto del biglietto bisognerà calcolare 25-35 euro in più a tratta per la valigia extra da 20kg. Eventualmente si può anche prendere la valigia solo al ritorno, portandosi via un borsone nel bagaglio a mano, per esempio. Oppure decidendo di acquistare la valigia a Londra in caso di bisogno (con una ventina di sterline si trova).

Easyjet, invece, non prevede alcun sovrapprezzo per il bagaglio a mano (inteso come trolley 56x45x25 cm), ma consente di portare SOLO quello a bordo. Se avete una borsa da donna, un computer, una macchina fotografica, qualsiasi cosa, sappiate che deve entrare in quel trolley, altrimenti al momento dell’imbarco dovrete mettere mano al portafogli (ed è una situazione spiacevole che ho visto verificarsi decine di volte).

Prenotando con molto anticipo, British Airways può essere una buona soluzione. Mi è capitato di trovare biglietti a 100 euro andata/ritorno e, se calcoliamo che sono compresi due bagagli a mano (un trolley più un laptop o una borsa da donna) a persona e la possibilità di imbarcare 23 kg a testa, in certi casi può rivelarsi un’ottima offerta.

Sperando sempre di non averne bisogno, prima di andare in aeroporto sarebbe meglio leggere (e magari stampare) la Carta dei Diritti del Passeggero, un utile strumento per sapere cosa aspettarsi o chiedere in caso di scioperi, ritardi o perdita del bagaglio.